Processo Geenna: Sorbara assolto definitivamente, per gli altri imputati nuovo giudizio d’Appello

Marco Sorbara esce del tutto dal processo Geenna, sulle infiltrazioni di ‘ndrangheta in Valle d’Aosta, e lo fa da assolto. La Corte di Cassazione ha dichiarato l’innammissibilità del ricorso della Procura generale di Torino e reso definitivo, per l’ex consigliere regionale, il verdetto di secondo grado, che lo scagionava appunto dall’accusa di concorso esterno. Per gli altri quattro … Leggi tutto Processo Geenna: Sorbara assolto definitivamente, per gli altri imputati nuovo giudizio d’Appello

Desideri per il 2023 della Valle d’Aosta? Uno solo, ma ci riguarda tutti…

Dati alla mano, il 2022 è stato un anno che in Valle d’Aosta ha significato più cronaca nera che giudiziaria. Non è un dato che stupisca: i processi nati dalle indagini su politica, amministrazione e affini, di cui negli scorsi anni molto si è scritto e detto, hanno superato ampiamente il primo grado di giudizio … Leggi tutto Desideri per il 2023 della Valle d’Aosta? Uno solo, ma ci riguarda tutti…

Infiltrazione mafiosa in Valle, tra delusioni e inversioni di tendenza

Dell’intitolazione di Palazzo di giustizia al magistrato Giovanni Selis ho già scritto ed è stato solo il primo appuntamento di una settimana “piena” rispetto all’agenda abituale. Non sono qualcuno dalla frenetica attività sul fronte di conferenze o presenze pubbliche. Un po’ per carattere, un po’ perché affido più volentieri i miei pensieri alla forma scritta. … Leggi tutto Infiltrazione mafiosa in Valle, tra delusioni e inversioni di tendenza

Egomnia, perché la Dda di Torino ha chiesto l’archiviazione

“Che sostegno elettorale, promesso, accettato ed effettivamente assicurato” dalla “locale” di ‘ndrangheta di Aosta, “vi sia stato anche in occasione delle elezioni del 2018”, per il rinnovo del Consiglio Valle, “appare obiettivamente riscontrato dagli esiti dell’indagine”. Lo scrive la Dda di Torino nella richiesta di archiviazione dell’inchiesta “Egomnia”, chiusa nel marzo 2021 e che vedeva tra gli otto indagati … Leggi tutto Egomnia, perché la Dda di Torino ha chiesto l’archiviazione

Omicidio Nirta, perché è un male che (ad oggi) resti irrisolto

"Sono povera, ma non sono un assassina". Lo ha detto, in una delle ultime udienze del processo finito oggi, giovedì 5 maggio, la donna accusata di avere ucciso il suo allora compagno, il pluripregiudicato Giuseppe Nirta, morto a colpi di pistola il 9 giugno 2017, ad Aguilas, in Spagna, mentre la coppia rincasava. La giuria … Leggi tutto Omicidio Nirta, perché è un male che (ad oggi) resti irrisolto

Altanum, la sentenza d’appello da non sottovalutare in Valle

Gli occhi della cronaca valdostana sono rimasti, com’era immaginabile, ancora per buona parte della giornata di ieri sull’incidente di Ollomont. E’ però arrivata, da Reggio Calabria, anche la sentenza d’appello del processo Altanum, per gli imputati che avevano scelto il rito abbreviato. Il procedimento, nato dalle indagini della Dda reggina e dei Carabinieri, riguardava le … Leggi tutto Altanum, la sentenza d’appello da non sottovalutare in Valle

“Altanum”, in Appello l’accusa torna a chiedere tre ergastoli

Pochi minuti, usati soprattutto per richiamare l’appello depositato dalla Procura distrettuale, ma nonostante ciò le richieste di pena del sostituto pg alla prima udienza del processo d’appello Altanum sulle frizioni tra due cellule della ‘ndrangheta calabrese – con proiezioni ed interessi nel resto d’Italia, inclusa la Valle d’Aosta – sono state pesanti. Il giudizio di secondo grado … Leggi tutto “Altanum”, in Appello l’accusa torna a chiedere tre ergastoli

‘ndrangheta, per la Cassazione dall’avvocata Bagalà piena partecipazione alla cosca

I fatti contestati a Maria Rita Bagalà, l’avvocata 52enne residente ad Aosta accusata di associazione di tipo mafioso nell’ambito dell’inchiesta “Alibante” della Dda di Catanzaro, imperniata sull’esistenza di una cosca di ‘ndrangheta guidata dal padre della donna lungo il litorale tirrenico calabrese, evidenziano “comportamenti univoci caratterizzati da reiterazione e stabilità che rivelano la consapevole adesione” dell’indagata “alle politiche espansionistiche” … Leggi tutto ‘ndrangheta, per la Cassazione dall’avvocata Bagalà piena partecipazione alla cosca

Alibante, gli avvocati Bagalà e Giunti tra gli indagati per associazione di tipo mafioso

Chiusa alla fine di gennaio l’inchiesta “Alibante” iniziata nel 2017, la Dda di Catanzaro non nutre dubbi: l’avvocata Maria Rita Bagalà (52 anni) ed il marito Andrea Gino Giunti (55) erano parte della cosca di ‘ndrangheta capeggiata storicamente, secondo gli inquirenti, dal padre della donna, Carmelo Bagalà, radicatasi lungo la costa tirrenica catanzarese, nei comuni di Falerna e Nocera Terinese. I nomi … Leggi tutto Alibante, gli avvocati Bagalà e Giunti tra gli indagati per associazione di tipo mafioso

La compagna di Giuseppe Nirta a processo per l’omicidio del pluripregiudicato di San Luca

Sarà una giuria popolare a dover decidere sulla colpevolezza, o meno, di Cristina Elena Toma, l’unica imputata nel processo per l’uccisione, avvenuta nel giugno 2017 a Murcia (in Spagna), del pluripregiudicato Giuseppe Nirta, 52enne di San Luca (Reggio Calabria). La donna, che comparirà in aula tra il 25 aprile e il 3 maggio, era, al momento dei fatti, legata … Leggi tutto La compagna di Giuseppe Nirta a processo per l’omicidio del pluripregiudicato di San Luca