Carabinieri da 206 anni: con il “lockdown” meno reati, ma in Valle aumentano le truffe

Come altre iniziative in questo periodo di emergenza sanitaria, anche il 206° anniversario dei Carabinieri che ricorre oggi, venerdì 5 maggio, non ha potuto essere celebrato in forma pubblica. La circostanza è stata sottolineata con la deposizione di una corona alla memoria dei caduti nel cortile del comando del Gruppo Aosta, in via Clavalité, presenti i vertici dell’Arma, il tenente colonnello Carlo Lecca, e il presidente della Regione, Renzo Testolin.

Per l’occasione, sono stati comunque diffusi i risultati operativi conseguiti nella regione negli ultimi dodici mesi. I militari hanno proceduto per 2180 delitti, dei quali il 27% risolti. Il dato generale non può non tenere conto del periodo di “lockdown” per il Covid-19, che ha portato ad una diminuzione complessiva dei reati di quasi il 16% (così come anche di quelli scoperti, che vedono un -7%).

Le persone deferite all’autorità giudiziaria dall’Arma sono state 560, mentre 30 quelle tratte in arresto. Il 20% dei reati denunciati ai Carabinieri è contro il patrimonio, in calo del 32.7% sull’anno precedente. La diminuzione maggiore riguarda i furti in abitazione e negli esercizi commerciali, scesi del 32%.

Circa 12mila i servizi esterni effettuati (in media, 30 al giorno), nel corso dei quali sono stati eseguiti 37276 controlli, per un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nell’ambito di queste verifiche, i militari hanno ritirato 70 patenti di guida e compiuto 60 tra sequestri e fermi amministrativi di automezzi a carico di persone sorprese alla guida dopo aver assunto alcoolici o stupefacenti.

Nel contrasto all’uso delle droghe, da segnalare anche 7 denunce, la segnalazione di 36 persone come consumatori e il sequestro di 12 chili di sostanze, tra cocaina, eroina e hashish. Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità ha effettuato 750 ispezioni, elevando 44 infrazioni penali e segnalando 32 commercianti per gravi carenze igienico-sanitarie, 98 le violazioni amministrative e oltre 20 i sequestri, per un valore complessivo di circa 1 milione e 800mila euro.

137 sono stati i controlli operati, in altrettante aziende, dal Nucleo Ispettorato del lavoro, per verificare la posizione di 526 lavoratori. 80 di essi sono risultati irregolari e 59 “in nero”, consentendo il recupero di oneri contributivi previdenziali intenzionalmente evasi per oltre 10mila euro.

A livello di attività preventiva, i Comandanti di stazione hanno continuato a promuovere, anche con la collaborazione di parrocchie ed associazioni, incontri a favore della comunità per scongiurare truffe e furti ai danni di anziani. Il fenomeno, peraltro, è in ascesa: 12 i raggiri negli ultimi dodici mesi, cioè 7 più dell’anno prima, e cinque autori denunciati alla magistratura.

Sul versante della diffusione della cultura della legalità tra i giovani, con specifico riferimento alla violenza di genere, al bullismo, all’educazione stradale, all’abuso di alcool e droghe, l’Arma ha proseguito il percorso formativo negli istituti scolastici della Valle, coinvolgendo oltre 1000 studenti, attraverso conferenze nelle scuole e visite ai Comandi.

È stato, inoltre, confermato anche per la stagione interrotta dalla pandemia Covid-19 il servizio di prevenzione in alcuni comprensori sciistici regionali, garantendo oltre 100 richieste di soccorso e assistenza sugli impianti. Parlando dell’emergenza Covid-19, i Carabinieri sono stati impegnati nei servizi di vigilanza per il rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità nazionali e regionali in materia di spostamenti.

Oltre a questo compito, considerando che la situazione determinata sul territorio dall’emergenza ha reso ancor più complesse le condizioni di quotidianità delle famiglie che già versavano in situazione di difficoltà, la generosità di alcune grandi aziende e la conoscenza del territorio dell’Arma ha reso possibile fornire un concreto aiuto mediante il recapito di oltre 100 pacchi contenenti generi di prima necessità (pasta, pelati, biscotti, tonno, ecc…), adeguati a sostenere una famiglia di 3-4 persone per una settimana (nella foto in apertura).

Nel giorno dell’anniversario, l’Arma segnala poi un “episodio di abnegazione e altruismo” che ha visto come protagonista il capitano Danilo D’Angelo, Comandante della Compagnia di Aosta, che al riguardo ha ricevuto oggi, al Comando della Legione  Piemonte e Valle d’Aosta, un encomio solenne del Comandante generale, il generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri.

Era il 30 ottobre dell’anno scorso quando, a Les Iles di Gressan, nell’alveo della Dora, l’ufficiale si “lanciava senza alcuna esitazione” verso un uomo che, dopo “aver manifestato intenti anticonservativi per problemi economici”, si era “cosparso di benzina e dato fuoco”. Il Capitano era riuscito a “soffocare il fuoco con l’acqua e il fango circostante”, permettendo l’intervento dei Vigili del fuoco e “scongiurando ben più gravi conseguenze”.

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