La Milano da Pinketts

Onestà impone che ammetta, da subito, di non essere mai stato un lettore assiduo di Andrea G. Pinketts. Però me lo ricordo chiaramente, in un pomeriggio di anni fa al Noir in festival di Courmayeur. Lui, ad un tavolino del bar dell’albergo che faceva da quartier generale della kermesse, birra d’ordinanza davanti e sigaro impiccato tra le labbra. Io, tra una chiacchiera poche sedie più in là con Claudio G. Fava e la “vasca” in via Roma, dove capitava di imbattersi in Corrado Augias.

Un’occhiata a quel personaggio che sembrava sottratto ad un film di Tarantino bastava a capire quanto fosse uno spirito indissolubile da quella dimensione creativa urbana in cui si immergeva fino all’apnea ogni giorno, fatta di luoghi ed abitudini, di donne incontrate per caso e di guizzi, a volte irreparabili. Mondi nei mondi, dipinti con efficacia in questo ricordo del Corriere, che se non ti ci guida uno così non dubiti nemmeno che esistano, figuriamoci scoprirli, lasciamo perdere solcarli.

Luoghi dell’animo a base di aperitivi infiniti, di tavolini all’angolo di un marciapiede (le trottoir), di pagine a togliere il sonno se restano bianche, di case a tre piani a due passi dai grattacieli, che tracciano come carboncino su tela il vero volto di una Milano apparentemente sempre più di plastica, ma sotto la quale batte un cuore.

Ecco, Andrea G. Pinketts era uno degli interpreti di quel battito. Persone come lui non hanno niente di semplice, a volte nemmeno di simpatico, dall’alto della nostra altezzosa normalità le giudichiamo pure borderline, ma ti costringono a tornare a terra e fare i conti con la realtà, che è più in bianco e nero, che a colori. Per questo, da oggi, il mondo è un posto più povero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...